Lo sterminatore
Lo sterminatore (1945) USA di Max Nosseck
Il film narra la storia del famigerato gangster John Dillinger, aprendo con una proiezione cinematografica che documenta i suoi crimini e si evolve attraverso flashback che raccontano la sua ascesa nel mondo del crimine. Dal suo primo furto di pochi dollari al suo legame con una banda di rapinatori, Dillinger si dimostra un criminale arrogante e impulsivo, il cui destino viene segnato dall’inganno e dalla violenza.
Racconto a ritmo sostenuto che però fallisce nel creare una figura memorabile del protagonista. Lawrence Tierney, rigido e monodimensionale, manca del carisma necessario a dare vita al personaggio centrale, lasciando agli attori secondari, come Edmund Lowe ed Elisha Cook Jr., il compito di salvare alcune scene.
Sebbene il film si presenti come un pioniere nel trattare il mito di Dillinger, risulta storicamente inaccurato e privo della profondità dei classici noir dell’epoca. Nonostante ciò, è un B-movie che intrattiene, seppur senza offrire spunti significativi per gli appassionati del genere.
