French girl

Il nostro parere

French girl (2024) USA di James A. Woods, Nicolas Wright


Gordon Kinski, affabile insegnante di inglese di Brooklyn, realizza il suo sogno d’amore: Juliette Tremblay, una ragazza francofona, si innamora di lui e lui si innamora ancora di più.


Zach Braff, dopo il promettente esordio con “Garden State”, sembra aver perso lo smalto iniziale. “French Girl” è l’ennesima conferma di un declino creativo. La trama è un déjà-vu: un uomo insegue la donna amata in un luogo particolare (questa volta il Canada), ma i fraintendimenti e i triangoli amorosi innescano una serie di eventi prevedibili.

Il film si presenta come una commedia romantica classica, ma manca di originalità. Gli stereotipi sono all’ordine del giorno: il protagonista goffo, la donna indecisa, la rivale glaciale. I luoghi comuni della cultura popolare americana e canadese vengono sfruttati senza inventiva, creando un mix scialbo e poco convincente.

La regia di James A. Woods e Nicolas Wright è anonima e non riesce a dare vita ai personaggi, che rimangono bidimensionali e poco interessanti. “French Girl” è un film dimenticabile, che non aggiunge nulla al genere della commedia romantica.

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