Absolution – Storia criminale

Il nostro parere

Absolution – Storia Criminale (2024) USA di Hans Petter Moland


Un ex criminale cerca di ricostruire il rapporto con la sua famiglia mentre affronta un incarico pericoloso, trasportando un carico misterioso. Il viaggio lo porterà a confrontarsi con il proprio passato e con i fantasmi che lo tormentano.


Con “Absolution,” Liam Neeson continua a interpretare il ruolo di uomini tormentati e carichi di complessità morale, un territorio che ormai conosce alla perfezione. Nonostante l’attore non abbia più l’appeal commerciale di una volta, il suo talento e la dedizione ai personaggi lo rendono sempre credibile e autentico. Anche se la trama può sembrare una ripetizione di formule già viste, Neeson riesce comunque a catturare l’attenzione, offrendo una performance che bilancia carisma e un tocco di profondità emotiva.

Diretto dal norvegese Hans Peter Molland, autore del fortunato In ordine di sparizione, il film si distingue per l’ambientazione suggestiva del New England e un’estetica terrena e realistica. Molland si concentra maggiormente sulle dinamiche familiari piuttosto che sull’azione e il thriller, un approccio che, sebbene interessante, lascia gli elementi drammatici un po’ in superficie. Le tensioni familiari, in particolare quelle tra il protagonista e sua figlia, sono trattate in modo troppo sommario per lasciare un segno profondo.

Oltre alla presenza magnetica di Neeson, il film schiera un cast di volti meno noti che svolgono un lavoro discreto, soprattutto nei ruoli secondari. Ron Perlman, in una breve apparizione, aggiunge un tocco di peso al progetto, ma è Neeson a reggere l’intera struttura narrativa. La fotografia curata e uno stile di narrazione elegante contribuiscono a rendere l’esperienza visivamente piacevole, anche se non memorabile.

Il problema principale di Absolution è il suo tentativo di conciliare due anime: il thriller d’azione e il dramma familiare. La sottotrama legata al carico trasportato nel camion appare più come un pretesto narrativo che un elemento essenziale, sottraendo spazio al vero cuore della storia: il legame familiare.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *