Cole si trova in una brutta situazione. Sorta di combattente di arti marziali miste caduto in disgrazia, un tempo era un campione che credeva in se stesso e sperava di poter fare carriera. Una voglia sul petto lo spinge a cercare le sue vere origini.
Violento in modo inutile e con personaggi manierati e ripetitivi nel genere, Mortal Kombat è l’ennesimo reboot tratto da un videogame. Il trio di eroi (il buono, la bella e il cattivo) si aggira in una storia approssimativa al servizio delle coreografie dei combattimenti.
I personaggi non hanno caratura e credibilità. La regia non presenta spunti interessanti.