Monty Python Il senso della vita – Filosofia pura

Il nostro parere

Monty Python – Il senso della vita (1983) UK di Terry Jones

Il noto gruppo di attori di cabaret inglesi intesse una satira brillante sulle assurdità dell’esistenza. Nel mirino sono le guerre coloniali, la vita di caserma, il mondo della finanza, il controllo delle nascite, il cenone di Natale.
L’ultimo film di un gruppo che ha fatto la storia della comicità nel Regno Unito, ma ha saputo entusiasmare tutto il mondo per lo spirito caustico, per la critica feroce alla società e al conformismo. Per lasciarsi in totale concordia, il gruppo è ritornato alla formula degli inizi, quando si accostavano una serie di scene con diversi bersagli.
La scena più nota è senz’altro quella dell’uomo che si ingozza all’infinito, vomitando a ciclo continuo, fino ad esplodere causa una mentina, simbolo dell’ingordigia umana, peraltro già finita sotto il mirino con lo sketch iniziale sui pirati del mondo bancario (pirati in senso letterale!).

Le gag metacinematografiche forniscono però un vera e propria Weltanschauung che non si può liquidare superficialmente. Premio speciale della giuria a Cannes 1983.

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