Ma chi ti conosce?
Ma chi ti conosce? (2024) ITA di Francesco Fanuele
Silvia è un’aspirante primo violino, Alessio invece è un romano che lavora come muratore nel nord Italia. I due sono molto diversi, ma fin dalla prima volta che si sono incontrati, una forte attrazione li ha spinti l’uno verso l’altra.
Il film Ma chi ti conosce?, diretto da Francesco Fanuele e interpretato da Simona Tabasco e Antonio Folletto, si presenta come una leggera commedia romantica che, pur simpatica e ben interpretata, risulta fragile dal punto di vista narrativo. La trama, basata su un immaginario già visto e su uno schema consolidato, appare esile, quasi invisibile, non riuscendo mai a trovare un centro narrativo forte.
La storia si regge su un’idea favolistica che intreccia destini attraverso legami ancestrali: Silvia, aspirante violinista prossima al matrimonio, e Alessio, piastrellista superficiale, si incontrano casualmente e scoprono un amore predestinato da una promessa di mille anni prima. Nonostante queste premesse, il film rielabora temi già battuti con una semplicità che talvolta sfiora l’ingenuità.
Gli attori principali, Tabasco e Folletto, brillano per freschezza e credibilità, riuscendo a compensare in parte la prevedibilità e le sfilacciature della sceneggiatura. Anche gli interpreti secondari, come Giorgia Arena e Stefano Bicocchi, arricchiscono il film con sfumature e vivacità. Tuttavia, il tutto è immerso in una narrazione frammentata e accompagnata da una colonna sonora invadente, che sottolinea eccessivamente ogni emozione.
Infine, il film è caratterizzato da un linguaggio visivo che richiama quello televisivo, con un’impronta da “film da salotto”. Sebbene sia onesto nella sua semplicità e derivi un certo fascino dall’ingenuità dell’operazione, resta un prodotto che intrattiene senza lasciare un’impronta significativa.
