Il cavaliere della libertà – Un presidente

Il nostro parere

Il cavaliere della libertà (1930) USA di David W. Griffith


Pellicola celebrativa della figura di Abraham Lincoln, tratteggiato come avvocato, oratore, buon marito e abile politico. La biografia del sedicesimo Presidente degli Stati Uniti d’America.


Film abbastanza superficiale sulla figura di Lincoln. Si tratta della penultima regia di Griffith che si ritirerà l’anno seguente a soli 56 anni. Descritto come un uomo dal carattere imperioso e privo di humour, non riusciva ad accettare il declino evidente anche in questa pellicola.

Pur con bagliori ispirati dal cinema russo, l’opera si presenta statica anche per via dei limiti dovuti dal passaggio al sonoro. L’azione è infatti affidata quasi esclusivamente a qualche marcia che introduce le guerre e le fazioni. La battaglia finale vede uno spiegamento di mezzi notevoli ed è realizzata bene ma manca di tensione.

Walter Huston è brillante ma agisce in un mare di comprimari che poco aggiungono alla recitazione, troppo spesso enfatica. I dialoghi sono spesso spenti, non riuscendo minimamente a sostenere le diverse imprecisioni storiche. L’insuccesso al botteghino ha definitivamente chiuso la carriera del regista.

Potrebbe piacerti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Email