Fidanzata in affitto
Fidanzata in affitto (2023) USA di Gene Stupnitsky
Maddie pensa di aver trovato la soluzione ai suoi problemi finanziari quando scopre un annuncio di lavoro intrigante: genitori ricchi e iperprotettivi cercano qualcuno disposto a “uscire” con il loro figlio introverso di 19 anni, Percy, per aiutarlo a uscire dal suo guscio prima che vada al college. Tuttavia, Percy si rivela più difficile del previsto, e il tempo stringe prima che Maddie perda tutto.
Ridere è spesso il mezzo più potente per comunicare e coinvolgere il pubblico, e il genere comico continua a esercitare il suo fascino intramontabile. Fidanzata in affitto sfrutta al meglio questa forza, mettendo in scena il debutto comico di Jennifer Lawrence.
Il film è diretto da Gene Stupnitsky, noto per il suo lavoro nella serie televisiva The Office, dove ha scritto e diretto diversi episodi. Stupnitsky ha consolidato la sua reputazione nel panorama delle commedie, contribuendo a film come Year One e Bad Teacher e dirigendo Good Boys. Con Fidanzata in affitto, continua a esplorare il genere comico con grande abilità.
Pur non sorprendendo con colpi di scena, Fidanzata in affitto trova il suo punto di forza nella dinamica tra la travolgente Maddie e il goffo Percy. La loro evoluzione, segnata da momenti comici e situazioni imbarazzanti, offre spunti di riflessione sul rapporto tra generazioni e sull’accettazione di sé. La colonna sonora è particolarmente vivace, arricchendo il film e integrandosi perfettamente nelle scene.
Jennifer Lawrence brilla in un ruolo che le permette di mostrare il suo lato ironico e la sua impeccabile comicità. La chimica tra lei e Andrew Barth Feldman è sorprendente, rendendo ogni interazione genuina e credibile. Tuttavia, i personaggi secondari, tra cui i genitori di Percy (Matthew Broderick e Laura Benanti) e quelli di Maddie, avrebbero meritato uno sviluppo maggiore per aggiungere profondità alla trama.
