Cortina Express
Cortina Express (2024) ITA di Eros Puglielli
Durante le festività natalizie, Lucio De Roberti, un viveur di mezza età, si reca a Cortina d’Ampezzo per impedire al nipote di sposare la figlia di una discografica senza scrupoli, Patrizia Giordano. Parallelamente, Dino Doni, un musicista in declino, cerca di riconquistare la figlia fingendosi ancora famoso. Le loro strade si incrociano in una serie di equivoci e truffe, tra finti ricchi, debiti nascosti e un anello prezioso che diventa il fulcro di una commedia degli inganni.
Cortina Express tenta di confezionare una commedia natalizia leggera e scorrevole, ma inciampa fin dai primi minuti. Se da un lato De Sica e Lillo riescono a tenere a galla alcune scene con la loro esperienza e tempismo comico, dall’altro il resto del cast appare spaesato, con interpretazioni piatte e poco credibili.
La scrittura si affida a gag logore e dialoghi deboli, senza mai davvero trovare un ritmo convincente. I momenti che dovrebbero divertire risultano invece prevedibili o forzati, privi di quella spontaneità che rende memorabile una buona commedia.
La storia principale si affloscia rapidamente, mentre le vicende secondarie sembrano aggiunte per allungare il minutaggio più che per dare sostanza al racconto. Il risultato è un film sfilacciato, che accumula situazioni poco interessanti e personaggi senza reale spessore.
