Laguna blu. Affogare nella mediocrità
Laguna blu (1980) USA di Randal Kleiser
Mediocre storiellina sentimentale ambientata in un’isola del Pacifico dove arrivano due adolescenti, scampati al naufragio della loro nave. Dopo l’iniziale disperazione, i due ragazzini scoprono l’amore e la poesia in un paradiso naturale incontaminato.
A parte qualche bella immagine da agenzia turistica, la sciropposa vicenda parte dal presupposto che il popolo degli adolescenti non va molto per il sottile nell’affrontare le storie amore e si beve le stucchevoli idee dello sceneggiatore. L’opera viene ricordata più per la partecipazione di Brooke Shields, allora attrice emergente (poi affossata da numerosi insuccessi), seminuda. Tutto vale molto poco e la noia prevale.
